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    17 maggio 2016
    Istanze Patent Box

    Integrazione per le istante Patent Box, presentate dai contribuenti a dicembre 2015. Per l'utilizzo diretto degli intangibles, l'istanza di ruling è obbligatoria, e per quelle presentate entro marzo 2016, l'integrazione deve avvenire entro 150 giorni. Il contribuente dovrà, per le istanze di patent box presentate entro dicembre 2015, fornire il dettaglio degli intangibles per i quali chiede l'applicazione dell'agevolazione; la circolare n.11/E del 2016 si è soffermata su quelli che sono i metodi da applicare ai fini della determinazione del reddito agevolabile;

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    17 maggio 2016
    Reclamo e Mediazione Tributaria

    Il D.Lgs. n.156/2015 ha modificato sostanzialmente la disciplina del reclamo e della mediazione tributaria prevista dall'art 17 della 546/92.

    Contenzioso tributario
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    17 maggio 2016
    Conciliazione Giudiziale

    L'art 10 della Delega Fiscale aveva quale obiettivo quello di deflazionare il contenzioso tributario, tale obiettivo è stato inglobato nel D.Lgs. 156/2015 che ha modificato radicalmente una serie di istituiti del processo tributario, intervenendo anche sull'istituto della Conciliazione Giudiziale e Stragiudiziale per rafforzare gli strumenti per deflazionare il contenzioso tributario. Sono state introdotte diverse novità.

    Contenzioso tributario
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    17 maggio 2016
    Disciplina dei Ricorsi nel Codice Doganale dell'Unione

    Il nuovo Codice Doganale dell'Unione, il Regolamento n.952/2013, entrato formalmente in vigore il 1 maggio 2016, che disciplina le operazioni doganali, dedica tre articoli, precisamente 43-44-45 al tema del contenzioso in ambito doganale, riprendendo la disciplina che era contenuta negli articoli 243 e 244 del Codice Doganale Comunitario, Regolamento n 2913/92.

    Dogane e commercio estero
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    17 maggio 2016
    L'esportazione nel Nuovo Codice Doganale

    Il Nuovo Codice ha ridefinito il concetto di Esportazione, è fondamentale che il soggetto sia stabilito nel territorio, paletto confermato anche dalla circolare 8/D/2016 che illustra tutte le novità introdotte dal nuovo codice doganale, tra cui che il soggetto esportatore debba esser stabilito in quel territorio.

    Dogane e commercio estero
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    17 maggio 2016
    I nuovi percorsi di sdoganamento e le fluttuazioni previste dal nuovo codice

    Con il Nuovo Codice Doganale, cambiano radicalmente i flussi di sdoganamento , cioè quelli che scortano le merci in entrata e in uscita dall'UE . Precedentemente il modus operandi era diviso in due temi: Sdoganamento Ordinario e Sdoganamento in procedura domiciliata; Il Codice Doganale ha previsto quattro facilitazioni: 1) Forfetizzazione della tariffa doganale; 2) l'iscrizione delle scritture del dichiarante; 3)Lo Sdoganamento Centralizzato; 4) Self Assessment per gli AEO;

    Dogane e commercio estero
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    17 maggio 2016
    Fascicolo elettronico in Dogana

    Il primo maggio è partito il Nuovo Codice Doganale dell'UE ma accanto a questo troviamo la Dematerializzazione di tutto il processo doganale entro il 31/12/2020; i documenti dello sdoganamento possono esser conservati direttamente presso l'operatore in modo dematerializzato, quindi si ha la possibilità di creare un fascicolo elettronico e lo sdoganamento avviene telematicamente e i documenti vengono trasmessi all'operatore;

    Dogane e commercio estero
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    18 aprile 2016
    Il Nuovo Codice doganale

    Il 1° maggio entra in vigore il nuovo Codice Doganale

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    18 aprile 2016
    Gli Interpelli: Preventivitá, inammissibilitá e irregolarizzazioni

    Il favor del legislatore verso l'interpello come strumento di compliance fiscale si manifesta attraverso tre principali direttive che sono state puntualmente individuate dalla Circolare 9/E del 1 aprile 2016. Il nuovo interpello, come disciplinato dal D.Lgs. 156/2015 è caratterizzato da un ampliamento del parametro della preventività, di una tipizzazione delle cause di inammissibilità dello stesso interpello e delle stesse istanze e per la previsione di un'apposita procedura di regolarizzazione in caso di carenza di requisiti essenziali dell'istanza stessa.

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    18 aprile 2016
    Il regime dell'adempimento collaborativo (cooperative compliance)

    Il Regime di Cooperative Compliance è disciplinato dal D.Lgs. n.128/2015, e ha l'obiettivo di realizzare un più cooperativo rapporto tra il Fisco e il contribuente.L'ambito soggettivo di questo regime è molto ristretto, possono aderirvi solo le imprese con determinati requisiti.

    Interpelli